“Neige molle. Tendre neige. Neige encore. Et la peau
floconne à travers la chair avec douce lenteur.”
(B. Noel)

Raid - Manumisison Motel


S T A T E M E N T
L’Autore è sul tetto.
Non può prendere vacanze da se stesso.
Si scompone e ricompone come mercurio.
Quanto intimo, se non reverenziale, è l’approccio alla propria scintilla?
Demiurgo in sangue e ossa, gestisce il potere decisionale sulla propria creazione.
La nuova incursione di R A I D affronta un tema fondante il progetto: l’autorialità.
L’autorialità va difesa con zanne e artigli.
E’ dono ricevuto, ed il format R A I D sostiene che i doni vadano ricambiati.
R A I D contempla l’atto di offerta come scenario ideale. Come altare sul quale celebrare l’autorialità sguinzagliata dalle dinamiche di mercato. Prometeo di sé stesso, R A I D non rinnega la mammella del mercato né intende affrontarlo in direzione ostinata e contraria. R A I D vive in altri campi d’azione. Semplicemente.
Il palcoscenico della quarta edizione di R A I D è un Hotel, un Hotel attivo, l’Hotel Caselle.
Estetica indecifrabile, maniacalmente pulito, l’edificio si trova all’interno dell’abbraccio d’asfalto dello svincolo 13 della tangenziale di Bologna. Dignitoso e scarno, sopravvive grazie ad un pubblico di operai e viandanti di provincia, nel migliore dei casi qualche puttaniere. Il proprietario, Angelo, paradigma dello stoicismo in maglioncini pastello, ha dato carta bianca. Angelo di nome e di fatto.
24 stanze, ingresso, reception, portachiavi, saletta prima colazione, corridoi, il carrello delle
pulizie, qualsiasi parete, tutte belle ampie, toilette, giardino, limonaia, capanno, parcheggio,
vetrinette, la segreteria telefonica, l’illuminazione, la scaletta musicale, tutto può essere sublimato.
Per enfatizzare e celebrare l’autorialità, R A I D stravolgerà questo non-luogo in un magnifico non-luogo.
Interventi tesi a trasformarlo in una struttura d’accoglienza unica, nell’intento che questa, attraverso un’operazione artistica partecipativa e genuina, possa ampliare le prospettive ed attirare un pubblico non avvezzo a tale parsimonia di stelle.
Un plotone della ricostruzione composto da pittori, scultori, fotografi, registi cinematografici, curatori,
designers, musicisti ed un gestore di Hotel.