“Neige molle. Tendre neige. Neige encore. Et la peau
floconne à travers la chair avec douce lenteur.”
(B. Noel)

Φιλύρα (Filira)

Opera candidata a Premio Celeste 2013


(…) E tu venivi
e sorridevi a lui sotto quel tiglio
ch'or con dimesse frondi va fremendo
(I Sepolcri, Foscolo, vv 66,67)

Questo lavoro è un invito a sdraiarsi metaforicamente all'ombra del tiglio, a contemplare le sue forme e le sue linee, ad assaporare il profumo dei suoi fiori o la tenerezza del suo legno, a leggere nella trasparenza delle foglie la fonte di energia che dimora in ciascun albero.
E il tiglio è l'albero femminile per eccellenza, per il suo aspetto e per la dolcezza che i suoi fiori diffondono in estate.

Laura Paoletti, Φιλύρα (Filira)
Laura Paoletti, Φιλύρα (Filira), 2013, 6 moduli (15x15cm, 20x20cm, 10x10cm, 50x80cm, 80x80cm, 25x25cm), inchiostro, olio e matita su carta giapponese avorio e bianco porcellana su legno.