“Neige molle. Tendre neige. Neige encore. Et la peau
floconne à travers la chair avec douce lenteur.”
(B. Noel)

Canto Notturno

Nato in seno ad una riflessione sull’archetipo della Luna, Canto notturno è un libro d’artista contenitore che si svela lentamente, che si apre allo sguardo e si mostra su molteplici livelli. Cromaticamente si contrappongono i due colori legati alla luna, il bianco e nero, in un susseguirsi di chiari, scuri e ancora chiari, e sfogliando o aprendo il libro ci troviamo come difronte allo sbocciare di alcuni fiori notturni, ovvero la Bella di Notte (Mirabilis jalapa), l’Oenothera biennis (Evening Primrose), il Selenicereus Grandiflorus e l’Ipomea Alba, fino a che, nel massimo della sua apertura, compare una luna serigrafata su una carta velina nera, colei che regola la nascita e lo schiudersi di questi fiori. Il libro, una composizione di varie carte nere o bianche lavorate con un segno bianco o in monotipia in negativo, è accompagnato da una pagina di una vecchia edizione dei Canti Leopardiani, esattamente i primi versi del Canto notturno di un pastore errante dell’asia, su cui sono intervenuta a matita con alcuni epiteti con cui il poeta si rivolge alla luna, il tutto accompagnato da un ramoscello di lunaria.

 

Crocus Sativus


Raid. Manumission Motel
Il mio intervento per la quarta edizione di R A I D, la cui location è un Hotel nella periferia bolo- gnese, è stato quello di cambiare le lenzuola di due letti della camera 108 di questo albergo. Da letti singoli sono diventati un letto matrimoniale, quasi forzatamente, perchè le testate rimango- no comunque separate. Per rendere questi due letti più uniti, ho realizzato il ricamo di un ore proprio sulle federe dei guanciali. Secondo la mitologia greca il croco simboleggia il legame d’amore. E’ quindi ore nuziale, ma a causa della sua fugacità diviene anche elemento funereo. Greci e Romani lo ponevano sulle tombe degli amanti morti per amore. 


Raid - The Book

 
 
 
 
 
 
A5 (21×15 cm)
15 artisti – 15 pagine
Leporello serigrafato
1 colore
Carta Fedrigoni Savile Row 250gr

Copertina rigida
Incollato e piegato a mano
100 copie
 
Alessandro Brighetti
Giulio Cassanelli
Loris Cecchini
Marco Ceroni
Umberto Ciceri
Fabrizio Cotognini
Arthur Duff
Matteo Fato
Daniele Girardi
Domenico Antonio Mancini
Laura Paoletti
Francesca Pasquali
Alessandro Sciaraffa
Ivana Spinelli
Giovanni Termini
 
 



Raid - Manumisison Motel


S T A T E M E N T
L’Autore è sul tetto.
Non può prendere vacanze da se stesso.
Si scompone e ricompone come mercurio.
Quanto intimo, se non reverenziale, è l’approccio alla propria scintilla?
Demiurgo in sangue e ossa, gestisce il potere decisionale sulla propria creazione.
La nuova incursione di R A I D affronta un tema fondante il progetto: l’autorialità.
L’autorialità va difesa con zanne e artigli.
E’ dono ricevuto, ed il format R A I D sostiene che i doni vadano ricambiati.
R A I D contempla l’atto di offerta come scenario ideale. Come altare sul quale celebrare l’autorialità sguinzagliata dalle dinamiche di mercato. Prometeo di sé stesso, R A I D non rinnega la mammella del mercato né intende affrontarlo in direzione ostinata e contraria. R A I D vive in altri campi d’azione. Semplicemente.
Il palcoscenico della quarta edizione di R A I D è un Hotel, un Hotel attivo, l’Hotel Caselle.
Estetica indecifrabile, maniacalmente pulito, l’edificio si trova all’interno dell’abbraccio d’asfalto dello svincolo 13 della tangenziale di Bologna. Dignitoso e scarno, sopravvive grazie ad un pubblico di operai e viandanti di provincia, nel migliore dei casi qualche puttaniere. Il proprietario, Angelo, paradigma dello stoicismo in maglioncini pastello, ha dato carta bianca. Angelo di nome e di fatto.
24 stanze, ingresso, reception, portachiavi, saletta prima colazione, corridoi, il carrello delle
pulizie, qualsiasi parete, tutte belle ampie, toilette, giardino, limonaia, capanno, parcheggio,
vetrinette, la segreteria telefonica, l’illuminazione, la scaletta musicale, tutto può essere sublimato.
Per enfatizzare e celebrare l’autorialità, R A I D stravolgerà questo non-luogo in un magnifico non-luogo.
Interventi tesi a trasformarlo in una struttura d’accoglienza unica, nell’intento che questa, attraverso un’operazione artistica partecipativa e genuina, possa ampliare le prospettive ed attirare un pubblico non avvezzo a tale parsimonia di stelle.
Un plotone della ricostruzione composto da pittori, scultori, fotografi, registi cinematografici, curatori,
designers, musicisti ed un gestore di Hotel.

Raid - La Ricreazione

Nella terza edizione, R A I D si impegna a trattare il tema fragile della Scuola. Venerdì 3 novembre, al suono della prima campanella, il plotone di artisti plasmerà l’Istituto Comprensivo Pertini di Torino, bacino dell’area ex MOI, Lingotto, coinvolgendo organico docenti e milleduecento alunni nella realizzazione della propria visione di pedagogia. Ogni incursione artistica, come previsto dal Manifesto del format, verrà offerta all’Istituto.

RAID. Sfornare Mondi




Raid  |  Sfornare Mondi
12 hrs live stream on fatstudio.org

Format libero ed antidogmatico, RAID prevede l’incursione di un gruppo selezionato di artisti in una location iconica e differente.
Venerdì 31 marzo la seconda edizione di RAID andrà in onda a Milano, ospitata nelle ex fabbriche di panettoni della Pasticceria G. Cova.
La storia quasi secolare dell’attività dolciaria meneghina impone al progetto il tema dell’Alimentazione, ad una manciata di minuti dalla chiusura dell’Expo.
Nell’arco di 6 ore il plotone realizzerà un intervento coerente alla struttura semantica del progetto ed alla natura dello spazio. Il sole cartesiano è l’aggregazione spontanea di individui che scelgono di celebrare ed offrire la propria creatività, intimità, idea, affrancati dalla lente distorcente del mercato.
L’architettura dell’incursione è ripartita in due tranche di 6ore: dalle 11:00 alle 17:00 verranno realizzati gli interventi visivi, mentre dalle 17:00 alle 23:00 la sperimentazione si allarga per la prima volta alle ricerche più attuali di contaminazione fra jazz ed elettronica.
Tutte le 12 ore del format RAID saranno fruibili in diretta streaming sul sito
fatstudio.org, offrendo allo spettatore un approccio intimo e voyeuristico alla pratica artistica dei partecipanti. L’evento è altresì aperto al pubblico.
RAID intende essere un atto di offerta sull’altare della creatività.
RAID è un gesto libero, teorizzato e realizzato dall’Associazione Culturale Fat Ass.

www. f a t s t u d i o. o r g
i n f o @ f a t s t u d i o. o r g

31 Marzo 2017 - dalle 11.00 alle 23.00
Via Popoli Uniti n° 11\13
M1 Fermata Rovereto

ALESSANDRO BRIGHETTI
GIULIO CASSANELLI
UMBERTO CICERI
FABRIZIO COTOGNINI
ARTHUR DUFF
MARTINO GENCHI
DANIELE GIRARDI
DOMENICO ANTONIO MANCINI
LAURA PAOLETTI
FRANCESCA PASQUALI
IVANA SPINELLI
EUGENIO TIBALDI
PIETRO TRAVAGLINI

VALERIO MAIOLO
GARAGE OLIMPO!
NICOLA TIRABASSO
LITE ORCHESTRA

Nottenera 2014 - L'Invisibile

23 luglio 2014 – Serra de' Conti
luna calante
sorge 03:19
tramonta 17:36
culmina 08:31
illuminazione 4%
distanza 406274 km































La seconda tappa di Mysterium lunae si è svolta nel torrione ex sede dell'Archeoclub di
Serra de' Conti, in ambito di Nottenera, il 23 agosto 2014. Ho voluto dividere l'installazioni in due parti, pur mantenendo queste legate tra loro attraverso un suono ambientale.
Al Piano Terra ho posizionando gli elementi legati appunto alla terra. Il video dell'Ipomea
Alba questa volta è affiancato da alcuni disegni realizzati direttamente sul muro del
torrione, ed ho scelto i meravigliosi fiori della specie Selenicereus Grandiflorus, che
spuntano direttamente dal verde vivo della muffa che ho trovato nello spazio.
Al 'Piano Cielo' c'è la una nella fase lunare di quella stessa notte, con una minima illuminazione del 6%, che riflette la sua luce in alcune falene bianche realizzate su carta velina nera.

Laura Paoletti Mysterium lunae
Laura Paoletti, Mysterium lunae, 2014, grafite e carboncino su intonaco e muffa, 300 x 200 cm, exhibition view
Laura Paoletti Mysterium lunae
Laura Paoletti, Mysterium lunae, 2014, grafite e carboncino su intonaco e muffa, 300 x 200 cm, exhibition view














































 "Pochi si accorgono che Selene, la dea Luna, osserva silenziosa Endimione addormentato. Invisibile la sua adorazione per la creatura più bella che si sia mai vista. Nel buio del cielo notturno , impercettibile è il movimento della dea Luna e continuo il suo cambiamento di prospettiva luminosa, assunto per godersi il sonno profondo, da lei stessa imposto, della giovane divinità maschile. Allo stesso modo con la stessa essenza e forza femminile, Laura Paoletti, sorveglia in questa notte uno spazio della città , occupandolo per liberare le sue creature, eleganti, sottili e pronte a rendersi invisibili e a cancellarsi nella contingenza. Insetti, fiori, vegetazione spuntano dal tratto raffinato del carboncino e del gessetto scelto dall'artista per le sue apparizioni. Il disegno si presta al progetto installativo, dando alla luce nelle fluorescenze di un intonaco vivo a gentili presenze. Il piano terra vede così risalire in una fioca luce, in muri già contaminati da materia umida, fiori della specie selenicereus grandiflorus cresciuti per effetto lunare. Questo e' il luogo dell'epifania, del maturare, dello sbocciare, di speci floreali appositamente e accuratamente scelte. Solo per pochi minuti l'intero processo del fiorire della specie Ipomea Alba anche detto Fiore Luna sarà visibile in immagini video. Chi assisterà casualmente all'evento, avrà quella lieve sensazione di aver catturato l'invisibile. Però è necessario salire al primo piano (piano cielo) per comprendere appieno chi regola e presiede tutti i processi di questo spazio. In alto, nell'ambiente buio, scesa a patti con Laura Paoletti, silenziosa ci osserva la Luna. E' lei Selene. Si mostra ai nostri occhi con la veste luminosa scelta per esibirsi in questa notte di agosto. Il resto di lei rimane invisibile. Le fanno da contraltare solo piccole farfalle notturne, delle monotipie, nate da un lungo e laborosio processo di stampa, che dà vita a tracce bianche risparmiate dalla imprimitura del nero.Tutto è esile, raffinato e femminile, tutto quello che per questa notte è visibile non lo sarà più domani. Così la veste della Luna, la sua prospettiva luminosa domani non saranno più le stesse. Eppure Laura Paoletti ci invita a seguire i processi della Luna fino alla sua prossima rivelazione che naturalmente avrà luogo con una nuova installazione dell'artista. Seguitela fotografando il QR code, non dimenticatevi di Endimione e caricatevi di Luna."
Simona Cardinali
Laura Paoletti Mysterium lunae
Laura Paoletti, Mysterium lunae, 2014, exhibition view

















Mysterium lunae

Il progetto itinerante Mysterium lunae sarà esposto il 23 agosto a Serra de' Conti al festival Nottenera.

































VIII edizione L'INVISIBILE
"... nelle nostre città, da qualche tempo, chi si siede su una panchina non è più soltanto anonimo, diventa invisibile... oggi stare in panchina è un'anomalia sociale... la panchina è l’ultimo simbolo di qualcosa che non si compra, di un modo gratuito di trascorrere il tempo e di mostrarsi in pubblico, di abitare la città e lo spazio." — Beppe Sebaste

"Invisibile è una dimensione a noi prossima che chiede ai sensi un lavoro differente, non abitudinario. Invisibile è una forma di energia umana, singola o sociale da sempre presente, capace di imporre cambiamenti o già essa stessa forma di cambiamento. Invisibile è esercizio e forza di appartenenza.
Nottenera riconosce le invisibili spinte al cambiamento sociale che vengono dal basso e che ricorrono alla creatività, alla condivisione, alla sostenibilità e alla fiducia per manifestarsi." — Sabrina Maggiori, direzione artistica.